Lectio Divina anno A 2
La “lectio divina” è una fonte genuina della spiritualità cristiana, e ad essa ci invita la nostra Regola. La pratichiamo, quindi, ogni giorno, per acquistarne un soave e vivissimo affetto e allo scopo d’imparare la sovreminente scienza di Gesù Cristo. In tal modo metteremo in pratica il comando dell’Apostolo Paolo, riportato nella Regola: «La spada dello spirito, che è la Parola di Dio, abiti in abbondanza nella vostra bocca e nei vostri cuori, e tutte le cose che dovete fare, fatele nel nome del Signore».
Costituzioni carmelitane (2019), n. 85
"Lectio divina," a Latin term, means "divine reading" and describes a way of reading the Scriptures whereby we gradually let go of our own agenda and open ourselves to what God wants to say to us. In the 12th century, a Carthusian monk called Guigo, described the stages which he saw as essential to the practice of Lectio divina. There are various ways of practicing Lectio divina either individually or in groups but Guigo's description remains fundamental.




















